Las letras de la canción Non sense (1987)

(Paolo Conte)
Che soddisfazione
Questo minestrone,
Tutto il circondario saprŕ… saprŕ…
Come vivo io? Non lo so neanch’io…
Ma se me lo dicono… lo so…

Che non sarŕ mai troppo Asburgico
farsi mandare apposta dall' esercito
Una minestra perfida come un'abitudine,
Roba di libidine e di solitudine.

Ma scusa, dimmi, parlo arabo?
Se non mi vuoi capire dillo subito,
Che in un sonno torpido
Mi vorrei nascondere,
Roba di fuliggine e di carta-pecora,,,

Non sense, pensaci tu…

L’alta moda č amabile,
Qualche volta affabile,
Siamo andati in cimbali, lo so
Tu pensa a sorridere
che io penso a vendere,
Roba da cannibali, perň:

Ancheggiamo mannequins fanatiche,
Ancheggiamo, si sporgono e poi sbandano,
Come consuetudine e beatitudine,
Forse fuori margine, fiancheggiando un argine…

Non posso piů, non posso piů bearmici,
Posate le posate, adesso allungami
Una domanda singola come una voragine,
Roba da filippiche e forse da dialettiche…

Versiones oficiales

Aguaplano (Album, 1987)
Posición: 15
Duración: 2:57