Le texte de la chanson Ratafià (1987)

(Paolo Conte)
Ratafià, elisir, arquebuse…
è una bottiglieria…
mille-feuilles, tarte de pommes, chantilly,
è una pasticceria…
il gaucho sa che cos’è
l’aria blu della prateria,
il gaucho è contento e rimare a guardar…

Passa la vita, come una señorita, de amor…
apre il ventaglio e mette a repentaglio i cuor,
camicia allegra che piace anche ai pelagra, folklor…
e nel traffico e nel trambusto
ci han preso gusto a tutto questo odor, furor…

grut-grut-grut, pot-pot-pot, cling-cling-cling…
è un traffico africano,
solo lui, paradis, sa cos’è
un clacson peruviano…
pensa a me, pensa a me, pensa a me che non so cosa fare,
il cinema è un gaucho seduto al caffè…

Gli amanti stanchi lascian gli appartamenti, de amor…
dal sesto piano discendo un piano piano, pudor…
sui marciapiedi, trascinan stanchi piedi, sudor…
e nel traffico e nel trambusto
ritorna il gusto di tutto questo amor, tenor…

Passa la vita, come una señorita, de amor…
apre il ventaglio e mette a repentaglio i cuor,
la pampa attende in un silenzio d’erba, fulgor…
che ritorni l’uomo-cavallo
nell’intervallo del suo stupor, baglior, albor…
passa la vita…

Versions officielles

Aguaplano (Album, 1987)
Position dans le disque: 10
Durée: 2:56