Il testo della canzone La zarzamora (1995)

(Paolo Conte)
Tre passi di danza, In fondo alla stanza Seta pura troverai, La nonna, la gonna, Il filo, Arianna, Il Minotauro… Che bella ragazza, E come ramazza Con la coda i passi dei… Dei suoi spasimanti, Centravanti Cicisbei Sulle labbra il mio color, Amaranto incantator, Come fuoco delirante Di amaro amor, Zarzamora, ormai Ramazzi tutto e da qui te ne vai Vuoi andartene di qua Sulla via del Paranā Negli specchi dell’oceano Ti vuoi guardar, Centometrista, sei giā Coi tuoi bauli in un’altra cittā… Cittā nuovo stampo, Cittā bastimento, Ha opinioni tutte sue, Č ringhio, č tango, Ha voci azzurre, Scarpe a punta e ritmo in due Fanatismo provincial, Surrealismo primordial, Di un barocco madornale, Transcendental Vedo sempre il mio color, Che dipinge il tuo splendor, L’amaranto di un umano, Supremo amor… Zarzamora, sei giā, Coi tuoi bauli in un’altra cittā !

Versioni ufficiali

Una faccia in prestito (Album, 1995)
Posizione: 13
Durata: 2:17
La stessa versione  anche in:
  • Gong-oh (Raccolta, 2011 - #3)