Il testo della canzone Nostalgia del Mocambo (2004)

(Paolo Conte)
Mentre la sera discende
una luce risplende
in un ambiente maron.

Si vede una coppia in silenzio
Che beve l'assenzio del tempo ladron...

Passi... si senton dall'alto
Sull'umido asfalto
Chissà mai chi è?

Drin hai sentito han suonato.
È aperto il portone?
Prepara il caffè.

Questa è la nostalgia del Mocambo
Per chi non lo sa,
Un ritmo sconfinato di rumba
Che se ne va per la città... per la città...

Ma come in fretta è salito
Di nuovo ha suonato nervoso... drin drin
Vai più veloce Jeannine
Ad aprire la porta,
e nascondi i patin.

Lo so c'è nessuno,
è uno scherzo.
Saranno i ragazzi del settantatre
Torniamo in tinello e beviamo
Ce lo meritiamo il nostro caffè

Era la nostalgia del Mocambo
Per chi non lo sa
Un ritmo sconfinato di rumba
Che se ne va per la città... per la città...

Versioni ufficiali

Elegia (Album, 2004)
Posizione: 10
Durata: 3:43