Il testo della canzone Alle prese con una verde milonga (1981)

(Paolo Conte)
Alle prese con una verde milonga
Il musicista si diverte e si estenua…
e mi avrai, verde milonga che sei stata scritta per me,
per la mia sensibilitŕ, per le mie scarpe lucidate…
per il mio tempo e per il mio gusto
mi avrai, verde milonga inquieta
che mi strappi un sorriso di tregua ad ogni accordo,
mentre fai dannare le mie dita…

…io sono qui, sono venuto a suonare,
sono venuto ad amare, e di nascosto a danzare…

e ammesso che la milonga fosse una canzone,
ebbene io l’ho svegliata e l’ho guidata ad un ritmo piů lento…
cosě la milonga rivelava di sé molto piů di quanto apparisse…
la sua origine d’Africa, la sua eleganza di zebra,
il suo essere di frontiera, una verde frontiera…
una verde frontiera tra il suonare e l’amare,
verde spettacolo in corsa da inseguire…
da inseguire sempre, da inseguire ancora, fino ai laghi bianchi del silenzio
fin che Atahualpa o qualche altro dio
non ti dica: descansate nińo, che continuo io…

…io sono qui, sono venuto a suonare,
sono venuto a danzare, e di nascosto ad amare…

Versioni ufficiali

Paris Milonga (Album, 1981)
Posizione: 1
Durata: 5:10

Concerti (Album, 1985)
Posizione: 6
Durata: 7:00
Versione: Live

The Best of Paolo Conte (Album, 1996)
Posizione: 15
Durata: 6:20
Versione: 1996 version

Arena di Verona (Album, 2005)
Posizione: 7
Durata: 6:33
Versione: Live
La stessa versione Ź anche in:
  • Gong-oh (Raccolta, 2011 - #11)