Il testo della canzone Aguaplano (1987)

(Paolo Conte)
Un aeroplano
nell’aria bionda e calda
vola piano
lascia un bel mondo dal colore baio,
dove c’č il fiume di gennaio

Scendi, pilota,
fammi vedere, scendi
a bassa quota,
che guardi meglio
e possa raccontare
cos’č che luccica sul grande mare…

Ne sono certo:
č proprio un pianoforte da concerto,
dal suono avuto dal mistero,
un pianoforte a coda lunga, nero

Certo c’č stata
laggiů una storia molto complicata…
un piano a coda lunga in alto mare…

E dove c’č un piano
baccano,
ci sono occhi che si cercano,
ci sono labbra che si guardano…

Non mi fido,
in certi casi un pianoforte č un grido,
ci sono gambe che si sfiorano
e tentazioni che si parlano

Gira pilota,
recuperiamo il cielo ad alta quota,
torna nel mondo dal bel colore baio,
trovami il fiume di gennaio…

Versioni ufficiali

Aguaplano (Album, 1987)
Posizione: 1
Durata: 4:00
La stessa versione Ź anche in:
  • Reveries (Album, 2003 - #4)

    Paolo Conte Live (Album, 1988)
    Posizione: 6
    Durata: 4:09
    Versione: Live

    Live@RTSI (Album, 2001)
    Posizione: 1
    Durata: 4:11
    Versione: Live