As letras da canção I giardini prensili hanno fatto il loro tempo (1992)

(Paolo Conte)
Guardo una strada… io
non ne ho mai viste così
e dove vada a finire non so dir da qui…
il fondo è lucido e scuro
di un nero già blu…
porta lontano, è sicuro, mai stato laggiù…

Ah, quei bei giardini là
non si vedranno più…

Guarda, il deserto è tatuato:
leonesse e zulù,
terra di grandi sbadigli e sonagli bantu…
Il vento che tutto quanto sparire farà
in un momento i giardini ci riporterà…

Si, quei bei giardini là
li rivedremo qua…

Giardini pensili: dondola il sogno che hai
come una palma, un cespuglio, una cosa che vuoi…
e vedi una strada dall’alto,
la guardi laggiù,
il fondo è lucido e scuro, di un nero già blu…

Versões oficiais

900 (Álbun, 1992)
Posição no disco: 9
Duração: 3:30
Mesma versão também em:
  • Reveries (Álbun, 2003 - #6)

    Tournée 2 (Álbun, 1998)
    Posição no disco: 23
    Duração: 4:10
    Versão: Live